Titoli principali
Spin-off
Descrizione
Descrizione
Timeline
1986
Alla ricerca di publisher
Incontro fortuito
Will Wright sviluppa una prima versione di City Planner, nato dal level editor del suo gioco precedente. In cerca di un editore disposto a finanziarlo e distribuirlo, nessuno voleva rischiare con un gioco senza vincita né sconfitta. Fortunatamente incontra Jeff Braun, giovane imprenditore con cui decide di fondare un’azienda e pubblicare il titolo.
1989
Nasce il franchise
SimCity
City Planner diventa Micropolis, ma prima del rilascio il nome cambia ancora in SimCity (1989). Primo city-builder della storia videoludica, il gioco affascina l’industria con meccaniche semi-realistiche di urbanistica e gestione cittadina, la possibilità di scatenare disastri e un’elevata difficoltà.
Oltre il proprio medium
Educazione e politcia
SimCity tocca anche ambiti come l’educazione, con una Teacher’s Edition, e la politica, come nel caso dell’elezione del sindaco di Providence (Rhode Island), dove il Providence Journal invitò i cinque candidati a simulare la gestione della città su SimCity. Il vincitore, Vincent Albert Cianci, fu poi eletto.
1993
Addio
SimCity 2000
Esce SimCity 2000 (1993), un sequel che supera il predecessore grazie a un comparto tecnico rinnovato, un gameplay più profondo e una difficoltà bilanciata ma impegnativa. Sarà però l’ultimo capitolo curato da Will Wright, che si dedicherà a nuove idee e progetti.
1999
Sotto Electronic Arts
SimCity 3000
Sotto la gestione di EA, Maxis completa lo sviluppo di SimCity 3000 (1999), che grazie al nuovo publisher raggiunge un pubblico ancora più ampio. Pur introducendo pochi cambiamenti al gameplay e concentrandosi soprattutto sulla grafica, il titolo supera i 5 milioni di copie vendute.
2000
Su nuove sponde
SimCity 64
Nintendo rilascia, solo in Giappone, SimCity 64 (2000), sviluppato da HAL Laboratory con la collaborazione di Shigeru Miyamoto. Il gioco ricevette poca visibilità sia per la distribuzione limitata al Giappone sia per la sfortunata console su cui uscì, il Nintendo 64DD.
2003
Più grande, più complesso
SimCity 4
Maxis sviluppa SimCity 4 (2003), che introduce un nuovo motore grafico e un’esperienza più ampia, permettendo di gestire più città interconnesse all’interno di un’intera regione, arricchita da nuovi elementi di gameplay. Più tardi verrà aggiunta anche la prima espansione della serie, Rush Hour.
2007
Delusioni
Spin-off scarsi
Dai titoli per Nintendo DS e Wii come SimCity DS (2007) e SimCity Creator (2008), passando per il mediocre SimCity Societies (2007) e il fallimentare SimCity Social (2012), la serie conosce un declino qualitativo, anche perché nessuno di questi spin-off è sviluppato da Maxis.
2013
Un ritorno disastroso
SimCity reboot
Maxis torna alla saga principale con un reboot intitolato semplicemente SimCity (2013). Tuttavia, per via delle pressioni di EA su un’impostazione always online, il gioco risulta fortemente ridotto nella qualità rispetto ai predecessori e afflitto da numerosi problemi, sia nel gameplay che nella fruizione, a causa della forzata componente multiplayer e della connessione costante. Forse il peggior lancio dell’intera serie, accolto negativamente da pubblico e critica.
2014
Spin-off mobile
SimCity Buildit
Sviluppato da TrackTwenty per dispositivi mobili, SimCity BuildIt (2014) riutilizza molti asset del titolo del 2013 ed è stato realizzato in poco più di un anno.