Xbox

2001
Produttore

Microsoft Corporation

Unità vendute
21000000
Storia

La prima Xbox fu annunciata ufficialmente da Microsoft nel 2000, in un periodo in cui la scena videoludica era dominata da Sony PlayStation 2, Sega Dreamcast e Nintendo GameCube. L’idea di Microsoft era di entrare nel mercato delle console da salotto, sfruttando l’esperienza accumulata in ambito PC.

La presentazione al grande pubblico avvenne durante l’E3 del 2001, con Bill Gates e il wrestler Dwayne “The Rock” Johnson sul palco, sottolineando l’importanza strategica che l’azienda di Redmond attribuiva al settore gaming.

Il lancio avvenne in Nord America il 15 novembre 2001, con titoli di punta come Halo: Combat Evolved e Project Gotham Racing. In Europa e Giappone, l’uscita slittò ai primi mesi del 2002. Halo: Combat Evolved si rivelò rapidamente un successo in grado di trainare le vendite, diventando un fenomeno culturale e contribuendo a consolidare la reputazione del marchio Xbox. Nonostante fosse l’esordio di Microsoft nel campo delle console, l’azienda puntò sin da subito sull’innovazione online, gettando le basi per Xbox Live (lanciato ufficialmente nel 2002) e rivoluzionando così il multiplayer su console.

Tuttavia, la concorrenza agguerrita e alcuni fattori come il design della console (piuttosto ingombrante) e lo scarso successo in Giappone complicarono la diffusione su scala globale. La prima Xbox rimase sul mercato fino all’avvento di Xbox 360 nel 2005, rimanendo comunque un tassello fondamentale nella strategia di Microsoft per affermarsi come player di rilievo nel mondo dei videogiochi.

Hardware

La prima Xbox era sostanzialmente un “PC travestito da console”: montava un processore Intel Pentium III a 733 MHz e un chip grafico NVIDIA NV2A derivato dalla famiglia GeForce 3. Questo approccio “PC-based” facilitava gli sviluppatori, consentendo porting relativamente rapidi da e verso il mondo Windows, ma al contempo imponeva un costo di produzione piuttosto alto. Lo stesso nome della console Xbox, deriva dal termine “DirectX Box”, riferito alle librerie grafiche DirectX sviluppate da Microsoft.

La console era dotata di 64 MB di RAM DDR unificata, che per l’epoca rappresentavano un quantitativo ragionevole, assicurando prestazioni migliori rispetto a molte macchine concorrenti.

Uno degli elementi distintivi della console fu la presenza di un hard disk interno da 8 o 10 GB, che permetteva l’installazione di file di gioco parziali, patch e contenuti scaricabili, oltre alla memorizzazione dei salvataggi senza dover ricorrere a memory card (sebbene queste ultime fossero comunque supportate). L’esperienza audio era caratterizzata dal supporto nativo al Dolby Digital 5.1, che garantiva un’immersività notevole.

Il controller originale, soprannominato “Duke”, si caratterizzava per le dimensioni generose e un design massiccio, che lo resero al tempo stesso iconico e controverso. Sebbene fosse dotato di un buon feedback tattile e di funzionalità innovative (per l’epoca, avere due grilletti analogici e due stick rappresentava un’ottima base per gli sviluppatori), numerosi giocatori trovarono il “Duke” troppo grande e scomodo.

Per venire incontro alle richieste del mercato, Microsoft introdusse poi il Controller S, più compatto, prima in Giappone e successivamente anche in Occidente, sostituendo di fatto la versione originale in diversi bundle.

Accoglienza

Nonostante le sfide di un nuovo concorrente in un mercato già consolidato, la prima Xbox fu accolta con curiosità ed entusiasmo da gran parte della community videoludica. Titoli come Halo: Combat Evolved, Fable e Star Wars: Knights of the Old Republic contribuirono a rafforzare l’immagine della console come piattaforma rivolta a un pubblico maturo.

L’introduzione di Xbox Live rappresentò uno dei passi più significativi: grazie a un servizio online strutturato, con liste amici, messaggistica integrata e matchmaking centralizzato, l’esperienza multiplayer fece un balzo in avanti rispetto a quanto offerto da altre console del periodo. Questo fu considerato un vero e proprio punto di svolta, che avrebbe dettato standard seguiti in seguito da Sony e Nintendo.

Le critiche riguardarono principalmente il design piuttosto voluminoso della console e del controller. Sul mercato giapponese, l’Xbox faticò notevolmente, in parte per il limitato catalogo di titoli localizzati e in parte per la preferenza storica dei giocatori nipponici verso brand nazionali come Nintendo e Sony.

Specifiche

CPU

Intel Pentium III modificato a 733 MHz

GPU

NVIDIA NV2A a 233 MHz

RAM

64MB DDR unificata a 200 MHz

Audio

NVIDIA MCPX con supporto al Dolby Digital 5.1

Supporto

DVD

Risoluzione

Da 480 p fino a 720 p

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