Texas Rangers
Nascita e ruolo dei Texas Rangers
In Wasteland (1988), i “Desert Rangers” traggono fortemente ispirazione dai veri ranger statunitensi, in particolare dalla Divisione dei Texas Rangers. Questa forza di polizia statale, tra le più antiche degli Stati Uniti, affonda le sue radici nella storia del Vecchio West, e tuttora opera come bureau investigativo del Texas, godendo di musei dedicati e di un notevole prestigio.
Il corpo venne ufficiosamente formato nel 1823, quando Stephen Fuller Austin organizzò un piccolo gruppo armato non ufficiale per sorvegliare il territorio al termine della guerra d’indipendenza messicana. Il termine “rangers” deriva dall’inglese “to range over”, ovvero muoversi, pattugliare. Soltanto nel 1835, dopo che Austin fece ritorno dalla sua prigionia a Città del Messico, la divisione fu ufficialmente riconosciuta dallo stato del Texas.
Il ruolo di ieri ed oggi
Nel corso della storia, i Texas Rangers hanno svolto molteplici funzioni, dall’investigazione di reati come omicidio e corruzione, al mantenimento dell’ordine pubblico in casi di rivolte, alla protezione del Governatore del Texas e perfino come forza paramilitare. Agendo in sostanza come polizia anti-sommossa e di investigazione.
Furono inoltre coinvolti in alcuni degli eventi più noti del Vecchio West, tra cui i casi del pistolero John Wesley Hardin, del rapinatore di banche Sam Bass e dei famigerati Bonnie e Clyde. Si attribuisce loro persino il merito di aver impedito l’assassinio dei presidenti William Howard Taft e Porfirio Díaz a El Paso, e di aver investigato sull’omicidio di Irene Garza.
Nel tempo, l’aura leggendaria dei Rangers è stata alimentata da un’ampia produzione letteraria, dai romanzi pulp ai saggi storici, che ne hanno esaltato il coraggio e la determinazione. Dal 1935 l’organizzazione è una divisione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Texas, che funge come dipartimento statale di investigazione e conta all’incirca 166 membri.
Il distintivo e il motto
L’iconica stella a cinque punte dei Texas Rangers si diffuse in varie opere cinematografiche e televisive, contribuendo alla nascita di personaggi ispirati ai Rangers nelle storie del West. In realtà, l’uso sistematico del distintivo iniziò soltanto verso la fine dell’Ottocento. Storici e studiosi ipotizzano che i costi troppo elevati o la pericolosità di portare un oggetto visibile (che poteva rendere il ranger un bersaglio) abbiano contribuito a ritardarne la diffusione. La prima versione, comparsa nel 1875, non era molto diversa da quella in uso attualmente.
Una tipica frase associata ai Texas Rangers è ”One Riot, One Ranger”, coniato come una specie di motto dal capitano ranger William McDonald, che da solo nel 1900 interruppe un incontro di boxe illegale nello stato americano del Texas. Il motto fu trascritto sul piedistallo della statua “One Riot, One Ranger” di bronzo dedicata ai Texas Rangers e posizionata all’ aeroporto di Dallas.
Nel 2020 la statua stata rimossa in seguito alla pubblicazione del libro “Cult of Glory”, che descrive una serie di spiacevoli incidenti che coinvolgono i Rangers, in particolare il fatto che la statua è stata modellata su Jay Banks, un Ranger pro-segregazione dell’epoca, coinvolto nella resistenza all’integrazione scolastica.
Ombre e controversie
Nel 1919 i Rangers furono sottoposti a un’investigazione nota come Indagine Canales, promossa dal rappresentante di Brownsville, José Tomás Canales. Furono mosse accuse molto gravi: omicidi di innocenti, falsificazione di rapporti, abusi di potere e atti di violenza contro diverse minoranze razziali, in particolare americani messicani lungo il confine e afroamericani.
Nonostante l’ampia documentazione raccolta (oltre 1600 pagine di prove e testimonianze), non si verificò alcun radicale cambiamento e nessun ranger fu perseguito. Venne comunque sciolto il gruppo dei “Loyalty Rangers” (gruppo di volontari non retribuiti, istituito durante la prima guerra mondiale, per monitorare gli atti di “slealtà” nelle comunità) e si ridusse leggermente il numero degli effettivi, abbassando il massimo da 1000 a 68 membri.
Questa indagine ha fatto emergere diversi problemi all’interno della divisione, che ne hanno ridimensionato l’aura leggendaria che li circondava. La fama dei Texas Rangers era più che altro creata e gonfiata da scrittori sensazionalistici e giornali dell’epoca. Rimane vero, però, che molti membri si distinsero per azioni altruistiche e grande dedizione. La contraddizione tra l’immagine di eroi del West e le ombre del loro operato è tuttora oggetto di dibattito e analisi storica.