Eidos Interactive
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Fondatore
Stephen B. Streater, Charles Cornwall
Sede
Wimbledon, Regno Unito
Timeline
1990
Fondazione
Streater e Cornwall
Eidos plc nasce grazie a Stephan B. Streater, imprenditore tecnologico esperto di editing e compressione video, e Charles Cornwall, che investì nell’idea di Streater e lo aiutò a fondare la società. Inizialmente, Eidos si concentra sul settore dell’editing video, sviluppando soluzioni innovative per il montaggio digitale.
1996
Dall'editing al gaming
Rebranding ed acquisizioni
Con un cambio di visione aziendale, Cornwall guida Eidos verso il settore videoludico. La società acquisisce Domark Limited, Big Red Software e Simis, segnando il suo ingresso ufficiale nell’industria dei videogiochi. Questo passaggio viene accompagnato dal rebranding in Eidos Interactive.
Acquisizione importante
Core Design
Eidos acquisisce CentreGold plc, che include le sue sussidiarie U.S. Gold, CentreSoft e soprattutto Core Design, lo studio dietro lo sviluppo di Tomb Raider, un progetto già in corso.
Tomb Raider
Killer app
Il lancio di Tomb Raider rappresenta una svolta per Eidos. Il gioco diventa una killer app per la PlayStation, segnando il debutto di un franchise che ridefinisce il genere action-adventure e porta enormi guadagni alla compagnia.
1998
Lara Croft
Personaggio iconico
Eidos spinge sul successo commerciale e mediatico di Tomb Raider, portando il franchise al suo terzo capitolo nel 1998. Lara Croft diventa un fenomeno culturale globale, ma l’oggettificazione del personaggio comincia a sollevare critiche, alimentando dibattiti sulla rappresentazione femminile nei videogiochi.
Acquisizioni valide
Nuovi titoli
Grazie ai ricavi del franchise, Eidos pubblica titoli come Thief: The Dark Project di Looking Glass Studios e il porting per PC di Final Fantasy VII di Square. Inoltre, acquisisce lo studio Crystal Dynamics, noto per la serie Legacy of Kain.
1999
Il fondatore abbandona
Nuovi titoli e acquisizioni
Stephan B. Streater, disilluso dalla trasformazione di Eidos in una compagnia focalizzata sui videogiochi, vende le sue azioni e lascia la società per tornare al settore dell’editing video. Nel frattempo, il quarto capitolo di Tomb Raider e Legacy of Kain: Soul Reaver vengono rilasciati con successo. Eidos acquisisce anche Ion Storm, studio già al lavoro su due progetti, incluso il futuro successo Deus Ex. Intanto, prende forma l’idea di una console proprietaria, successivamente abbandonata.
2000
Il buono...
Deus Ex
Eidos pubblica titoli di successo come Hitman: Codename 47, TimeSplitters e, soprattutto, Deus Ex, sviluppato da Ion Storm. Quest’ultimo diventa un capolavoro acclamato dalla critica, segnando indelebilmente l’industria videoludica.
...il brutto...
Vendite inferiori
Le vendite calano nel mercato nordamericano, complice una crisi finanziaria globale ed una troppo rapida espansione aziendale.
...e il cattivo
Delusioni
Eidos subisce grosse perdite con titoli come Daikatana, un flop commerciale e critico che riesce a vendere appena 40mila copie al fronte di un budget di 30 milioni, e Tomb Raider: Chronicles, che registra una tiepida accoglienza.
Spremere fino all'ultima goccia
Il film di Tomb Raider
Nel 2001, Eidos intraprende la strada cinematografica, lanciando il primo film basato su Tomb Raider, che diventa un successo commerciale ma viene al contempo stroncato dalla critica.
2003
Non si impara dagli errori
Disastro su più media
Eidos Interactive ripete gli errori del passato, incorrendo in un doppio flop che mette la società in crisi finanziaria. Con il sequel del film di Tomb Raider in uscita durante l’anno, la compagnia affrettò i lavori su Tomb Raider: Angel of Darkness, che avrebbe dovuto essere una rivoluzione, portando ad eccessivi tagli e buchi tecnici, narrativi e di gameplay esagerati. Eidos voleva lanciare i due prodotti insieme, per massimizzare e spingere le vendite. Entrambi tuttavia sono risultati pessimi su ogni aspetto: commerciale, di critica e di pubblico, portando la società ufficialmente in perdita.
2005
Nuovo proprietario
Nuova acquisizione
Dopo l’acquisizione di IO Interactive, Eidos riceve offerte di acquisizione da Elevation Partners e SCi Entertainment. La proposta di SCi viene accettata, trasformando Eidos in una sussidiaria autonoma sotto SCi.
2006
Ristrutturazione aziendale
Nuovi studi
Eidos vende Core Design a Rebellion Developments, mantenendo i diritti sui marchi dello studio. Nello stesso anno acquisisce Mithis Entertainment (rinominata Eidos Hungary) e, nel 2007, apre Eidos Montréal, che si concentrerà su titoli di nuova generazione.
2009
La fine
Assimilazione
SCi Entertainment, in difficoltà finanziarie, vende Eidos Interactive a Square Enix. Inizialmente mantenuta come entità separata, Eidos viene successivamente fusa con Square Enix Limited per formare Square Enix Europe, cessando di esistere come società indipendente. Tuttavia, gli studi Crystal Dynamics, Eidos Montréal, IO Interactive e Eidos Shanghai continuano le loro attività sotto il nuovo brand.