Fondatore
Kenneth M. Levine
Sede
Westwood, Stati Uniti
Timeline
1997
Fondazione
Ken Levine
Ken Levine, insieme ad alcuni ex dipendenti di Looking Glass Studios, fonda Irrational Games. Fin dal primo anno, lo studio viene contattato da Looking Glass per collaborare allo sviluppo di un seguito di System Shock.
1999
Primo lavoro, primo successo
Vendite non rosee
Lo studio completa System Shock 2, che riceve il plauso unanime della critica e contribuisce a consolidare il sottogenere degli immersive sim. Nonostante il successo di pubblico e la reputazione che il titolo acquisisce nel tempo, le vendite non si rivelano all’altezza delle aspettative.
2002
L'idea di un successore spirituale
Primi concept di Bioshock
Ken Levine desidera sviluppare un nuovo capitolo di System Shock, ma Electronic Arts, detentrice dei diritti, nega il via libera al progetto. Di conseguenza, Levine decide di lavorare a un titolo originale che riprenda alcune meccaniche e atmosfere della saga, ponendo così le basi per un successore spirituale, BioShock.
2004
Accordo con 2K
Nuovo titolo
Irrational Games sigla un accordo con 2K, che diventa il publisher del loro prossimo titolo, garantendo però allo studio piena libertà creativa. Nello stesso periodo, il team pubblica con Vivendi Universal Games Tribes: Vengeance (2004), uno sparatutto sviluppato con una versione modificata dell’Unreal Engine 2, il Vengeance Engine.
2006
Acquisizione
Tutti gli sforzi su Bioshock
Dopo aver completato lo sviluppo di SWAT 4 (2005), lo studio viene acquisito da Take-Two Interactive e collocato sotto l’etichetta 2K. Con questa nuova struttura, il team si concentra interamente sul completamento di BioShock.
2007
Successo Bioshock
Rinominazione
Dopo cinque anni di sviluppo, 2K pubblica BioShock, che si rivela un enorme successo di critica, pubblico e vendite, consolidando il nome di Irrational Games nell’industria videoludica. In seguito al trionfo, lo studio viene rinominato 2K Boston.
2008
Nuovo progetto
Rilocazione personale
Parte del team di 2K Boston viene trasferito per fondare 2K Marin, incaricato dello sviluppo di un seguito diretto di BioShock (2007). Nel frattempo, lo studio di Ken Levine inizia a lavorare a un nuovo capitolo della serie, con l’obiettivo di distaccarsi dal setting del primo gioco.
2010
Annuncio
Ripreso vecchio nome
Lo studio ufficializza lo sviluppo di un nuovo titolo della serie, completamente indipendente dal sequel realizzato da 2K Marin. Contemporaneamente, riprende il nome Irrational Games, segnando un ritorno alle origini, ma con dimensioni molto più grandi rispetto ai primi anni.
2013
Bioshock Infinite
Altro successo
Dopo cinque anni di sviluppo, Irrational Games e 2K pubblicano BioShock Infinite. Il gioco ottiene un’accoglienza straordinaria, replicando il successo del primo capitolo. Tuttavia, viene criticato per l’allontanamento dalle meccaniche più profonde e complesse del gameplay originale.
2014
Ristrutturazione interna
Ritorno alle origini
Ken Levine annuncia una drastica riorganizzazione dello studio. Lo sviluppo di BioShock Infinite (2013) è stato lungo e travagliato, con pressioni enormi da parte del publisher e del pubblico, causa anche l’eccessiva dimensione che lo studio aveva raggiunto. Per riportare il team a una dimensione più gestibile e sana, vengono effettuati pesanti tagli al personale.
2015
Nuovi modi di narrare
Nuovo progetto
Levine svela un nuovo progetto sci-fi in prima persona, basato su un concetto innovativo di narrazione modulare ispirato alla ricombinabilità dei Lego.
2017
Rebranding
Nuove linee guida
Dopo essere stato convinto da Take-Two Interactive a rimanere sotto la sua ala invece di diventare indipendente, lo studio cambia nome in Ghost Story Games e passa da 2K a diretto controllo di Take-Two. La nuova identità riflette il focus su esperienze narrative profonde, con un team ridotto e un rapporto più diretto con il pubblico.
2022
Limbo
Difficoltà nello sviluppo
Alcuni ex dipendenti, in un’intervista a Bloomberg News, rivelano che il progetto annunciato nel 2015 è bloccato in un development hell. Numerosi riavvii e cambi di direzione, uniti a difficoltà di gestione da parte di Levine, hanno reso lo sviluppo caotico, con problemi di comunicazione interna e una mancanza di visione chiara per il futuro del gioco.
Svelato nuovo progetto
I lavori continuano
Nonostante le difficoltà Ghost Story Games presenta ufficialmente il suo nuovo titolo, Judas. Il gioco è stato annunciato come uno sparatutto in prima persona narrativo per giocatore singolo, segnando il primo progetto di Ken Levine dopo BioShock Infinite (2013).