Kukulkan

Kukulkan in Shadow of the Tomb Raider

In Shadow of the Tomb Raider (2018), Eidos Montréal e Crystal Dynamics hanno inserito una propria versione di Kukulkan, prendendosi diverse libertà narrative. Nel gioco, infatti, viene attribuito a questo dio un ruolo di creatore e distruttore, mentre, in realtà, la tradizione lo inquadra in modo ben diverso. Kukulkan è una divinità maya, non inca, sebbene esistano alcuni paralleli tra le figure religiose di diverse civiltà mesoamericane e sudamericane.

Il serpente piumato

Secondo quanto emerge dal Codice di Dresda, uno dei quattro codici maya pervenuti a noi, Kukulkan è letteralmente il “Serpente piumato”. Tradizionalmente venerato come protettore dei sacerdoti e portatore di conoscenza, mantiene tuttavia un alone di mistero a causa di alcune trascrizioni e cronache che lo confondono con una figura storica chiamata “Kukulkan” o “Quetzalcoatl”.

Nel Popol Vuh, importante testo sacro dei Maya Quiché, non compare esplicitamente il nome di Kukulkan, ma sono presenti riferimenti a esseri divini che creano e modellano gli uomini; questo dimostra come la religione maya fosse ricca di divinità collegate all’atto della creazione, pur senza identificare Kukulkan come unico dio creatore.

Paralleli con Quetzalcoatl

È certo che Kukulkan sia strettamente correlato alla divinità azteca Quetzalcoatl, anche lui serpente piumato e simbolo di conoscenza, vento e luce dell’alba. In alcune narrazioni, la forma umana di Quetzalcoatl è descritta come un uomo dalla pelle chiara e con la barba, caratteristica ripresa anche per Kukulkan.

Il nome “Quetzalcoatl” deriva dalle parole azteche “quetzalli” (piuma preziosa) e “coatl” (serpente), indicandone la natura ibrida metà rettile e metà uccello; caratteristiche simili si ritrovano anche nelle effigi di Kukulkan scolpite nelle rovine maya dello Yucatán (come Chichén Itzá).

L’equivoco con il pantheon Inca

Nel gioco, Kukulkan viene spesso associato a un potere divino che include sia la creazione sia la distruzione. Tuttavia, se si volesse ricercare un corrispondente più vicino alle civiltà andine, sarebbe Viracocha, dio creatore di tutte le cose secondo la mitologia inca. Analogamente, Quetzalcoatl, anch’esso serpente piumato, viene talvolta messo in parallelo con Viracocha in virtù dei racconti che lo descrivono come un uomo barbuto e di carnagione chiara.

Il nome Viracocha significa “schiuma di mare” o “signore del lago”, alludendo a una divinità cosmica che emerse dalle acque per creare il cielo e la terra; questa concezione si discosta dalla figura classica di Kukulkan come serpente piumato legato prevalentemente al mondo mesoamericano.

Licenze narrative

Nel gioco, Lara Croft si imbatte in un culto locale che venera Kukulkan come supremo dio della creazione e della fine. Questa fusione di attributi, unendo aspetti di Quetzalcoatl, Viracocha e altri dei, risulta funzionale alla trama, ma si allontana dalla storicità dei racconti maya. La scelta di associare Kukulkan alla distruzione potrebbe derivare dalla volontà degli sviluppatori di dare al personaggio un ruolo più drammatico e totalizzante, in linea con l’atmosfera definibile apocalittica del gioco.

Pur non essendo pienamente fedele alla tradizione maya, questa rappresentazione mantiene il fascino di un dio serpente piumato che sfida i confini tra il sacro e l’umano. Confrontando le fonti storiche, Codice di Dresda, Popol Vuh e i miti aztechi su Quetzalcoatl, emerge un pantheon complesso, dove le civiltà mesoamericane condividevano tratti culturali e religiosi, ma conservavano anche caratteristiche uniche.

Riferimenti

Franchise

Tomb Raider

Recensione

Shadow of the Tomb Raider

Ultimi articoli

Recensione

Metro Exodus

Recensione

Metro: Last Light

Recensione

Metro 2033

Franchise

Metro

Societá

Plaion

Societá

THQ

Societá

4A Games

Recensione

SimCity

Recensione

SimCity 4

Ultimi articoli

Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Più vecchi
Più recenti Più votati
Effettua il Login

Non hai un account?