Titoli principali
Spin-off
Descrizione
Descrizione
Titoli franchise
Timeline
1996
Nasce la saga
Killer app
Il primo capitolo, sviluppato da Core Design sotto la guida di Toby Gard, viene pubblicato da Eidos Interactive. Inizialmente rilasciato per Sega Saturn, il gioco arriva successivamente su PlayStation, dove diventa una killer app, contribuendo al successo della console. Tomb Raider segna un punto di svolta per i giochi action-adventure in 3D, introducendo meccaniche innovative e una protagonista iconica.
1997
Abbandono
Attriti sul nascere
Durante la produzione del secondo capitolo, Toby Gard e altri membri chiave lasciano Core Design. Gard abbandona per mancanza di libertà creativa e per il disappunto verso la crescente sessualizzazione di Lara Croft imposta dal marketing di Eidos Interactive.
Avidità
Inizia una produzione annuale
Dopo il successo iniziale, Eidos Interactive spinge per un rilascio annuale dei capitoli della serie, causando un calo progressivo della qualità. Questo ciclo produttivo termina con Tomb Raider: Chronicles (2000), considerato il capitolo più debole in termini di vendite.
Fenomeno culturale
Icona e sex symbol
Lara Croft diventa un’icona globale, apparendo su riviste di moda, pubblicità e altri media. Nel 2001 debutta sul grande schermo con il film Lara Croft: Tomb Raider, interpretato da Angelina Jolie. Tuttavia, la sessualizzazione forzata del personaggio alimenta dibattiti sulla rappresentazione femminile nei videogiochi.
2003
Fine della serie originale
Fiasco totale
Tomb Raider: The Angel of Darkness è l’ultimo capitolo sviluppato da Core Design. Nonostante l’ambizione di rinnovare la serie, il gioco soffre di problemi tecnici, una trama confusa e un gameplay non rifinito, compromettendo il risultato finale. La pressione di rispettare le scadenze imposte da Eidos Interactive, coincidenti con l’uscita del secondo film della saga, contribuisce al fallimento.
2006
Re-style
Svecchiare e modernizzare
Dopo il flop di Angel of Darkness, Eidos Interactive chiude Core Design e affida il franchise a Crystal Dynamics, che rilancia la serie con una trilogia soft-reboot. I nuovi capitoli portano un gameplay più dinamico e un restyling della protagonista e della narrazione.
Pausa
Acquisizioni
Dal 2009 la serie entra in pausa, complice l’acquisizione di Eidos Interactive da parte di Square Enix e la necessità di ripensare la saga per adattarla a un pubblico e a un mercato in evoluzione.
2013
Reboot
Osare di cambiare
Crystal Dynamics reimmagina la saga con un reboot intitolato semplicemente Tomb Raider. Questo capitolo introduce una Lara Croft giovane e inesperta, esplorando il suo percorso di crescita personale. Il gameplay si arricchisce con elementi stealth e survival, avvicinandosi a uno stile più realistico.
Nuova trilogia apprezzata
Ma risultati di vendite inferiori alle aspettative
Il successo del reboot porta alla creazione di una trilogia moderna, che include Rise of the Tomb Raider (2015) e Shadow of the Tomb Raider (2018). Sebbene apprezzata per la qualità narrativa e tecnica, la serie non raggiunge le vendite sperate, lasciando un’eredità divisiva tra i fan di vecchia e nuova data.
Due volti di Lara
Differenze e similitudini
Il franchise distingue chiaramente due versioni della protagonista. La prima, quella classica, è forte, carismatica e decisa. La seconda, quella dei reboot, è una giovane insicura in cerca di affermazione, pur mantenendo il coraggio e la curiosità che definiscono il personaggio.
2018
L'ultimo con Square Enix
Si conclude il viaggio con l'ediotre
Con il rilascio di Shadow of the Tomb Raider, si conclude il ciclo dei titoli sviluppati sotto Square Enix. Contemporaneamente, vengono pubblicati vari spin-off e titoli mobile.
2022
Nuovi proprietari
Stesso sviluppatore
Square Enix vende diverse IP e studi europei, inclusi Tomb Raider e Crystal Dynamics, al gruppo Embracer Group. Nel frattempo, Crystal Dynamics annuncia lo sviluppo di un nuovo capitolo della saga, pensato per unire le timeline della serie classica e del reboot.